Il formicaio, l’alveare.
La rete di imprese.
Quando osserviamo le formiche, le api, ci rendiamo conto di come esse lavorino molto spesso in gruppo. Che uno dei loro segreti per la sopravvivenza sia proprio questo non vi è dubbio. Noi che lavoriamo per la decrescita dovremmo imparare anche questo dai nostri amici insetti.
Dobbiamo cercare di cooperare tra di noi. Siamo piccoli. Se ci dicono: “per ottenere una certa cosa dovete essere grandi”, gli rispondiamo che noi saremo piccoli ma di sicuro ci muoviamo in tanti. Siamo tanti e mettiamo in rete le nostre conoscenze. Tra noi non siamo in competizione, anzi, lavoriamo per uno stesso fine e ci muovono gli stessi ideali di rispetto per l’ambiente e per l’uomo.
Siamo piccoli nodi di una rete informale di produttori di bene comune, comunichiamo e ci aiutiamo l’uno con l’altro. Il successo dei nostri compagni rinforza noi stessi. Siamo interdipendenti.
Un obiettivo importante dev’essere quindi quello di sviluppare la comunicazione ed il collegamento tra i nodi: Creiamo un formicaio dove scambiarci opinioni e consigli sulla nostra attività, elementi immateriali critici per rinforzarci in un’ottica di lungo periodo.
Un portale comune penso possa essere un buon inizio.